Un replatforming può rappresentare un’importante evoluzione per un e-commerce, ma può anche avere conseguenze significative sulla visibilità organica quando il passaggio non preserva correttamente il patrimonio SEO costruito negli anni.
Dopo il replatforming: il sito perde visibilità sulle query Non-Brand
Nel 2025, dopo il replatforming di un importante e-commerce del settore fashion, abbiamo rilevato una forte perdita di traffico proveniente dalle query Non-Brand, ovvero tutte quelle ricerche generiche attraverso cui un utente può scoprire prodotti e categorie senza cercare direttamente il marchio.
L’analisi dei dati di Google Search Console su un periodo di 16 mesi rende il fenomeno particolarmente evidente.
Mentre le ricerche Brand continuavano a generare traffico senza mostrare una discontinuità altrettanto marcata, le query Non-Brand hanno subito un drastico calo dopo il replatforming, arrivando per alcuni mesi a livelli di traffico prossimi allo zero.
Il sito continuava quindi a essere trovato da chi già conosceva il brand, ma aveva perso gran parte della capacità di intercettare nuovi utenti attraverso ricerche generiche legate ai prodotti.
Ed era proprio questa la visibilità che dovevamo recuperare.
Dal SEO Tech Audit al ritorno del traffico Non-Brand
Il primo passo è stato realizzare un SEO Technical Audit completo per individuare le criticità generate o emerse dopo il replatforming e definire le aree prioritarie di intervento.

Una volta consolidate le fondamenta tecniche, abbiamo lavorato sulla rilevanza delle pagine categoria.
Per ogni categoria merceologica strategica abbiamo effettuato una nuova keyword research, individuando le query Non-Brand più pertinenti rispetto ai prodotti e all’intento di ricerca degli utenti.
Abbiamo quindi sviluppato una keyword mapping e progressivamente ottimizzato meta tag e contenuti delle categorie, creando una corrispondenza più precisa tra le ricerche degli utenti e le landing page del sito.
Parallelamente abbiamo monitorato il posizionamento delle keyword strategiche: diverse query Non-Brand hanno iniziato a raggiungere la prima pagina di Google, alcune entrando nelle prime tre posizioni.
Il risultato
Il secondo grafico racconta il risultato meglio di qualsiasi definizione: dopo mesi di visibilità estremamente ridotta, da gennaio 2026 clic e impression Non-Brand tornano a crescere e progressivamente si stabilizzano.
Non abbiamo semplicemente recuperato traffico. Abbiamo restituito al sito la capacità di essere trovato anche da chi non conosce ancora il brand, intercettando una nuova domanda organica attraverso le categorie di prodotto.
Ed è qui che la SEO torna a diventare uno strumento di acquisizione, non soltanto di presidio del brand.